martedì 10 novembre 2009

ovviamente non potevo non mettere un video
che mostri come i giapponesi preparano il piatto
più famoso e buono del mondo...il ramen
(il video è in inglese...sorry -_-)

mercoledì 15 aprile 2009

Sempai

il termine sempai si riferisce agli studenti (in particolare delle scuole superiori) più anziani di cui i più giovani devono mostrare un rispetto assoluto. In giappone infatti vige la regola dove il più giovane non deve mai dare del "tu" al compagno più anziano ma chiamarlo semplicemente sempai, come se fosse un insegnante,il giovane inoltre è obbligato a obbedire alle richieste o alle commissioni.
nella vita scolastica il sempai rappresenta una fonte di ispirazione e un punto di riferimento fondamentale per la crescita di quelli meno esperti.

martedì 6 gennaio 2009

I Bentou

Non è bellissimo *_*

I bentou non sono altro che i portapranzo giapponesi...si preparano la mattina con tutto l'occorrente per il pranzo quindi: le salse, la carne, il riso, la frutta ecc. Possono essere a uno o a due piani a forma quadrata o ovale oppure con le forme più divertenti come HelloKitty (foto sopra) oppure a forma di ranocchio o doraemon.

lunedì 15 dicembre 2008

Ma cosa sono gli shojo e shonen??

é una domanda che si fanno in molti appassionati di manga....sono due diverse categorie riservati a due diversi gruppi: quello dei maschi e quello delle femmine

-Con il termine giapponese shōjo (少女, shōjo letteralmente, ragazza) ci si riferisce ad anime e manga destinati ad un pubblico femminile che va dagli ultimi anni dell'infanzia (dieci anni) sino alla fine dell'adolescenza (intorno alla maggiore età).

-Gli shōnen (少年,, shōnen t.l. 'ragazzo') sono una categoria di manga ed anime indirizzati a un pubblico maschile, generalmente dall'età scolare alla maggiore età.
Gli shōnen si focalizzano principalmente sull'azione e sulle battaglie, dando grande importanza alla forza dei personaggi. In questo contesto trova poco spazio il tema amoroso, anche se esistono alcuni Shōnen di questo genere. Sono inoltre comuni anche personaggi femminili molto sexy.
Alcuni esempi particolarmente rappresentativi sono Ken il guerriero (Hokuto No Ken), Dragon Ball, oppure i più recenti One Piece, Bleach, Fullmetal Alchemist e Naruto. I manga e gli anime realizzati per lettori più grandi (18 anni in su) sono chiamati seinen, anche se i due termini vengono spesso confusi dai non giapponesi, a causa della scarsità di seinen pubblicati all'estero.

esiste anche un altro tipo di categoria....i seinen destinati ai ragazzi più grandi

Seinen (青年, letteralmente "maggiorenne") è un termine giapponese che, associato ad anime e manga, indica opere di questo tipo che hanno come target principalmente un pubblico maggiorenne. Diversamente dagli shōnen, con cui spesso vengono confusi fuori del Giappone, gli anime ed i manga seinen trattano di tematiche complesse, con uno stile grafico spesso ricercato.

tutto chiaro adesso ^_^???

domenica 14 dicembre 2008


Manga (漫画,, manga) è un termine giapponese che in Giappone indica i fumetti in generale, poi eventualmente distinti in base alla nazionalità in "Nihon no manga" (日本の漫画, "Nihon no manga"), i fumetti del Giappone, "Itaria no manga" (イタリアの漫画, "Itaria no manga"), i fumetti dell'Italia, e così via. In Giappone i fumetti hanno un ruolo culturale ed economico rilevante, e sono considerati un mezzo espressivo non meno degno della letteratura o del cinema.
Al di fuori del Giappone, il termine manga è invece usato per descrivere un particolare tipo di fumetto nato in Giappone, ma poi sviluppatosi nel resto del mondo: lo stile del manga divenne così carattestico da influenzare la concezione del fumetto anche all'estero, portando alla nascita di fumetti con questo stile, come accadde in Sud Corea con i "manhwa" e in Cina ed Hong Kong con i "manhua".
In Francia nacque addirittura "la nouvelle manga", cioè una corrente fumettistica che lega insieme le bande dessinée (fumetti franco-belgi) con gli stessi manga. Negli Stati Uniti venne coniato il termine "Amerimanga", per indicare i manga statunitensi

I Manga in Italia
Il fenomeno manga comincia ad affermarsi maggiormente agli inizi degli anni novanta, grazie a case editrici come la Granata Press, con la pubblicazione di riviste come Mangazine e Zero, e successivamente la Star Comics, che pubblica il manga Dragon ball.Il loro successo in Italia ha fatto sì che manga e anime venissero citati anche in alcune opere letterarie giovanili, come per esempio nel romanzo di Isabella Santacroce Destroy, in cui la protagonista, Misty, è un'accanita lettrice di fumetti giapponesi, oppure in Come un fumetto giapponese di Gianfranco Liori dove il protagonista, anche qui otaku accanito, scappa di casa per recarsi alla più importante manifestazione di fumetti italiana, il Lucca Comics.

L'anime


Anime (アニメ, Anime), dall'abbreviazione di animēshon, traslitterazione giapponese della parola inglese animation, "animazione") è un neologismo con cui in Giappone, a partire dalla fine degli anni settanta, si indicano l'animazione ed i cartoni animati, fino ad allora chiamati dōga eiga (動画 映画,, 'film animato') o manga eiga (漫画 映画,, 'film di fumetti'), mentre in Occidente viene comunemente utilizzato per indicare le opere di animazione di produzione giapponese, comprese quelle precedenti l'esordio del lemma stesso
benvenuti in Mondo Japan...il blog tutto dedicato al giappone. qui troverete tutte le informazioni che vorreste sapere su questo fantastico mondo: come si vestono, come mangiano e cosa guardano in tv ^_^ iparando a conoscere e a apprezzare questi stili di vita diversi dai nostri.

posso solo augurarvi buon divertimento e ...buona ricerca


..*AngelofDarkness*..